venerdì 7 ottobre 2011

Un circolo virtuoso


«Io sono tanto fragile da pensare sempre all'amore, nelle sue varie specificazioni, e sento la voglia di essere amato per poter amare: un circolo virtuoso per cui la voglia di amare coincide soltanto con l'essere amato: due fragilità si uniscono e si fanno forza dentro il segreto, nel mistero dell'amore. Assieme all'amore esistono l'amicizia, la simpatia. La solidarietà: volti certo minori che, però, ne contengono l'essenza, il bisogno dell'altro. La mia fragilità significa che ho bisogno dell'altro: di lei che si faccia parte di me senza confini e distinzioni, di chi mi possa aiutare con la voglia di mostrarsi amico poiché sa che io sento la voglia di esserlo per lui».
VITTORINO ANDREOLI, L'uomo di vetro

mercoledì 28 settembre 2011

Work in progress

La cernita sarà difficile, tra i milioni dei miei scritti da meravigliosa letterata quale sono.
A parte gli scherzi, questi blog mi mettono un po' in crisi e scegliere come aggiornare i possibili lettori sulle vicissitudini della mia vita sociovirtuale non è cosa facile, soprattutto con tutte le possibilità di aggiornare minuto per minuto i propri inseguitori :)
Dunque, appena la biochimica avrà smesso di preoccuparmi cercheremo di darci da fare.
A presto.